giovedì 23 ottobre 2014

La Lasagna per l'MTC n° 42 - atto secondo (me) - Ovvero lasagne al cacao con besciamella alla zucca e ragù di funghi e salsiccia.


Eccoci qua,
finalmente torno alla carica con la seconda puntata di questo breve sceneggiato: La Lasagna - atto secondo(me)!
Si perché mentre l'altra volta l'obiettivo che mi ero prefissata era studiare le basi e comprendere la lasagna per come è nella sua versione originale "alla Bolognese", oggi vi propongo la mia interpretazione di Lasagna.
Ma cosa mi ha portato a questa scelta? Ve lo dico subito...
Lei nasce a Bologna, io a Bergamo.
Lei non ha tempo e non ha età, io purtroppo si ma diciamo che sto vivendo l'autunno di questo strano 2014.
Lei si regge su una sfoglia verde come i prati, io la costruisco "castana" come i tronchi maestosi degli alberi fra i quali giocavo quando andavo in montagna da piccola.
Lei nasce rossa di ragù, e da me è cresciuta color del sottobosco.
La sua è besciamella candida come il latte, la mia si tinge di arancio come le foglie che cadono in Autunno.
Lei ha il Parmigiano Reggiano tipico della sua terra, io il Grana Padano tipico della mia.
Insomma, questa seconda lasagna l'ho pensata cercando di fare in modo che rispecchiasse me, quello che mi piace e quello che offre la stagionalià del mio territorio.
Una lasagna a km 0.
La sfoglia al cacao che mi piace da impazzire, la besciamella alla zucca di stagione, il ragù ai funghi e salsiccia che grida a gran voce "sono di Bergamo", il Grana Padano che nasce proprio qui: questa è la mia interpretazione di Lasagna ^_^
Ovviamente sempre senza glutine, perché in casa mia, oggi, va così!

Ingredienti:

lunedì 20 ottobre 2014

Krumiri fatti in casa (senza glutine)


Ciao a tutti,
qualche tempo fa ho pubblicato live sui social network il mio esperimento "Krumiri gluten-free" e poi non avete saputo più nulla....ecco....diciamo che la prima volta non erano venuti proprio come me li ero immaginata io!
Il sapore era molto buono, ma avendo utilizzato una ricetta che prevedeva farina 0 e avendo convertito il tutto con farine senza glutine, sono venuti a dir poco "sbriciolosi".
Moooolto sbriciolosi!
Sbriciolosisssssimi per la verità! Erano bellissimi ma molto delicati, se non si stava attenti si sbriciolavano in mano.
Nonostante tutto ciò, sono stati spazzolati in men che non si dica, quindi direi che non è stato un fallimento completo, andavano solo messi un pò a punto :)
Sono quindi partita dalla ricetta che ho trovato e ho apportato le mie modifiche per renderli senza glutine e maneggiabili, e devo dire che sono contenta.
I prossimi li facciamo ricoperti di cioccolato, che ne dite?

Ingredienti (per circa 60 biscotti):

giovedì 16 ottobre 2014

Crostino Autunnale con zucca, besciamella al Parmigiano e Salame Piacentino DOP


Ciao a tutti,
periodo nero! Mille cose da fare, uno sfogo da stress in faccia che mi rende un fiorellino, giornate che vorrei che fossero da 48 ore...e non se ne vede la fine nemmeno a pagare!!!
Va bè, ogni tanto ho bisogno anch'io di sfogarmi. Mi piacerebbe avere più tempo per cucinare, per fotografare e per scrivere...ma invece va sempre a finire che arrivo a casa la sera, cucino, mangio e buonanotte al secchio!
Comunque, a parte tutto questo, nel weekend fortunatamente riesco ancora a ritagliarmi del tempo per qualche manicaretto e domenica scorsa ho proposto questo aperitivo finger food molto goloso!
Si tratta di un crostino, perché chiamiamolo finger food, chiamiamolo come volete...ma un crostino resta sempre l'aperitivo perfetto!
Come sapete adoro la zucca e quindi in questo periodo la metto un pò dappertutto, ho già in mente tante altre ricette che la riguardano :)
In questo caso ho accostato la sua dolcezza al gusto saporito e sfizioso del Salame Piacentino DOP, e per dare un tocco cremoso ho aggiunto della besciamella al Parmigiano.
Che vi devo dire, era molto buono!
Da rifare assolutamente e da proporre quando avete amici a cena.

Ingredenti (per 2 persone):

lunedì 13 ottobre 2014

La Lasagna per l'MTC n° 42 - atto primo


Ciao a tutti e buon lunedì!
Non ho ancora avuto il coraggio di tirare su le tapparelle, ma già so che il tempo fa schifo!
Si sente, è nell'aria già quando metti il primo piede fuori dal letto.
L'unica maniera per tirarsi su è pensare a questa meravigliosa creazione culinaria, questa eredità preziosa che ogni generazione riceve e che è bene innalzare come bandiera della genuinità e del buon cibo all'italiana: la lasagna!
Le lasagne sono presenti un pò in tutte le regioni d'Italia. Tutti, almeno una volta, da Nord a Sud, l'hanno preparata! Trovo che siano la ricetta di famiglia per eccellenza.
Si, perché ogni famiglia ha la sua lasagna, ognuno ha la propria variante che porta avanti e che coccola e custodisce come una reliquia. C'è chi la fa classica, chi ci aggiunge il prosciutto, chi fa la sfoglia bianca, chi verde, chi il ragù lo fa con i sacri crismi e chi no, chi la adora con tanta besciamella e chi la preferisce addirittura senza...insomma, un pot-pourri pazzesco dalle fragranze inimmaginabili.
Ma la versione vera, quella proprio "originale"?
Bè, a scoperchiare il vaso di Pandora del mondo della lasagna ci ha pensato l'MTC, che come sempre non delude!
Non starò a spiegarvi tutto quello che, come al solito, ho imparato riguardo ad un piatto che, come al solito, credevo di conoscere...ma vi invito a dare una sbirciata al sito dell'MTChallange e al post di Sabrina, perché ormai questa è la mia enciclopedia culinaria :)
Torniamo alla mia lasagna.
La versione tradizionale di casa mia è con la sfoglia all'uovo normale (gialla), il ragù di manzo, la besciamella e Parmigiano come se non ci fosse un domani.
Ma non è questa la ricetta che vi ho preparato oggi.
Quando ho letto che c'è una versione delle lasagne verdi alla bolognese depositata alla Camera di Commercio di Bologna, mi sono detta che per aprire la mia partecipazione a questa sfida, e per comprendere in pieno lo spirito che la caratterizza, sarei dovuta partire dalla base, dal punto cardine, dallo Zenit della lasagna.
Ecco quindi il perché della mia prima versione, perché credo che per poter reinterpretare una ricetta della tradizione sia essenziale prima farla propria nella sua versione originaria. Devo assimilarla del tutto (e non solo mentalmente ^_^) prima di poter sviluppare una mia versione che abbia un senso.
Devo comprenderla e conoscerla così com'è, prima di apportare delle modifiche personali.
Le uniche varianti sostanziali che mi sono concessa, per cause di forza maggiore, sono la farina senza glutine e il latte senza lattosio. Per il resto, apportando qualche modifica alle proporzioni delle varie carni nel ragù, ho cercato di attenermi il più possibile alla ricetta di Sabrina.
A voi quindi la mia "Lasagna verde alla bolognese".

Ingredienti:

giovedì 9 ottobre 2014

Carpaccio di Scottona Piemontese, insalata cruda di pere, zucchine e carote, scaglie di Parmigiano e maionese all'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP


Ciao a tutti,
oggi vi parlo di un evento veramente goloso: La Bonissima.
La Bonissima è una tre giorni che si svolgerà a Modena dal 17 al 19 Ottobre 2014 e che raccoglierà in Piazza Grande il meglio dell'enogastronomia modenese.
Che in terra Emiliana si mangi bene è assodato, che i prodotti che provengono da quei luoghi siano rientrati nella rosa delle migliori eccellenze gastronomiche italiane è un vero e proprio dato di fatto!
In qualità di blogger e appassionata di cibo, sono stata chiamata a promuovere l'iniziativa attraverso l'ideazione di una ricetta che ha come protagonista uno dei prodotti più prestigiosi del territorio modenese: l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.
Ringrazio quindi l'organizzazione della manifestazione e il Consorzio di Tutela dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, e sottolineo che trovo questo tipo di iniziative molto utili ed interessanti perchè danno la possibilità di avvicinarsi al mondo dei Consorzi e dei produttori, sostenendo l'informazione, il consumo e la diffusione di prodotti che troppo spesso diamo per "scontati".
Non so se riuscirò ad essere presente, ma se capitate in zona nelle date indicate non perdetevi questa festa per il palato!

Ingredienti (per 2 persone):

mercoledì 8 ottobre 2014

Riso di Pasta Viazzo, Chef Davide Oldani, e una meravigliosa giornata a Vercelli


Finalmente riesco a scrivere di questo meraviglioso evento al quale ho preso parte il 26 Settembre.
Grazie a Enrica di Mistral, sono stata invitata insieme ad altre 6 blogger, a trascorrere una giornata alla scoperta di un prodotto nuovo ed innovativo che si chiama Riso di Pasta, e questa piacevole scoperta è stata guidata niente popo di meno che dallo Chef Davide Oldani.


Ci siamo recate a Vercelli, in un bellissimo laboratorio che si chiama di-Lab e che ha preso vita grazie alla famiglia Viazzo, magnate del riso da 4 generazioni.

lunedì 6 ottobre 2014

io&Cukò: Risotto con zucca e funghi porcini


Ciao a tutti,
finalmente è arrivata la stagione della zucca...e io amo follemente la zucca!!!
Mi piace in tutti i modi: al forno, nelle zuppe, nelle vellutate, negli gnocchi, e ovviamente nel risotto!
Trovo che sia un ingrediente estremamente versatile e a casa mia, spesso e volentieri, la si cucina con funghi e rosmarino!
Ecco il perché della mia ricetta di oggi, perché il risotto con la zucca è uno dei miei mille piatti preferiti ^_^
Ormai il tempo per me è sempre più tiranno, sono assorbita fra lavoro, sport e innumerevoli progetti per il blog, e a volte viene meno non solo il tempo per scrivere i post ma anche quello per cucinare!!!
Con questa ricetta mi ha salvato Cukò, minimo sforzo-massima resa...ed è come se l'avessi cucinato io mesolandolo continuamente con tanto amore ;)

Ingredienti (per 2 persone):

lunedì 29 settembre 2014

3 anni di Blog!


3 anni.
Quando ho iniziato questa avventura c'era ancora il 2 come decina nella mia età....
Quando ho iniziato questa avventura mai mi sarei aspettata che andasse in questo modo!
Spadellatissima mi ha permesso di scoprire un mondo, un mondo fatto di persone vere.
Ho conosciuto tanta gente in questi 3 anni, sono entrata a far parte delle Blogalline, dell'MTC, di Honest Cooking, ho conosciuto anche tante aziende, ho avuto l'onore di conoscere grandi Chef, ma soprattutto ho conosciuto delle Amiche.
Oggi voglio festeggiare la nascita di questo blog con voi, persone delle quali non ho bisogno di scrivere i nomi, voi che tanto lo sapete che sto parlando proprio di Voi!
Ogni anno la consapevolezza cresce e la concretezza di quello che era nato solamente come un concetto virtuale mi stupisce sempre di più.
Non posso far altro che dire tanti grazie: a me stessa per non aver abbandonato quando mi sembrava di non riuscire più a star dietro a nulla, ai lettori che passano sempre di qui, alle amiche trovate e a tutto quello che sarà nei prossimi anni...Buon Compleanno Spadellatissima! ^_^

domenica 21 settembre 2014

Mango & coconut sticky-rice per l'MTC


Eccoci!
Finalmente è ripartito l'MTC!
Cavoli come mi siete mancati, questa pausa estiva è stata interminabile!
Tuuuutta l'estate a pensare alle possibili ricette della sfida di Settembre. E poi cosa mi tirate fuori? Il riso? Il riso a me che ho l'uomo celiaco? Il riso a me che adoro la cucina orientale? Il riso a me che ho passato l'estate in Malesia per la seconda volta? Il riso a me che traggo spunto come una spugna da amiche vietnamite e tailandesi? E poi ancora: il riso a me che sono lombarda? Il riso a me che con gli amici siciliani ho imparato l'arte dell'arancino perfetto?
E si...la risposta è proprio quella, il riso a me!
Grazie MTC!!!
Bene, detto ciò devo aggiungere che ho avuto l'attimo di panico da "voglio fare tutto!".
Scegliere non è stato facile, ma questo mese ho deciso che se ne avrò il tempo parteciperò con più proposte. Perché il riso ha tante di quelle vie d'espressione, così tanti modi diversissimi tra loro, che non posso mica proporre solo un piatto.
Andiamo con ordine, per prima cosa vi propongo un dessert che ha origini in Thailandia ma che si mangia anche in Malesia e in tutto il Sud-Est asiatico.
Io l'ho assaggiato per la prima volta nel 2010 sull'isola di Kecil, nelle Perhentian Islands in Malesia.
Alloggiavamo in un piccolo villaggio di palafitte, un mini mini (ma mini) resort, molto spartano, composto da 10/12 bungalow in tutto. Sembrava quasi una sorta di comunità hippie dove ognuno aveva il suo ruolo e tutti contribuivano a fare qualcosa. Un giorno stavamo aiutando a scaricare la barchetta dei viveri e il proprietario, di ritorno dal mercato dove era andato a fare rifornimento, ha condiviso con noi questi piccoli dolcetti. Erano dei piccoli triangolini di riso, molto collosi ed appiccicosi, avvolti in foglie di banano. Erano dolci con un retrogusto di cocco ed erano molto, ma molto buoni! In quel momento li ho mangiati e poi a dire il vero non me ne sono più ricordata.
Un annetto dopo ho deciso di aprire il blog e dopo un pò di tempo, per caso, ho scoperto Vaty.
Ho scoperto lei e il suo blog, lei e la sua storia, lei e le sue radici...e ho scoperto dopo molto tempo che quel dolce mangiato sulla spiaggia scaricando sacchi di riso e verdura da una barchetta si chiamava sticky-rice.
In realtà non è proprio il dolce in se a chiamarsi così, è il tipo di riso che si chiama sticky-rice, ma il suo impiego più comune risulta essere proprio nei dolci.
Io mangiai la versione più semplice, quella del solo riso cotto nel latte di cocco zuccherato, ma in realtà la maniera più tipica di servirlo è accompagnato dal mango.
Io ho voluto ricreare quei triangolini che ancora restano impressi nella mia memoria, in più ho aggiunto degli ingredienti che sono tipici di quelle terre e li ho utilizzati a modo mio per personalizzare un pò la ricetta.
Si potrebbe dire "sticky-rice con surprise!" visto che la sorpresa è dentro essendo ripieni di mango!
Il piatto è di una semplicità imbarazzante, ma visto come ne ho vissuto la scoperta ho deciso che fosse il piatto perfetto per aprire questa sfida a base di riso.

Ingredienti per 10/15 pezzi:

giovedì 18 settembre 2014

Mini pancake all'avocado con salmone, rucola e glassa alla soia


Ciao a tutti,
tempo fa mi hanno chiesto se volevo provare a studiare delle ricette per provare ad utilizzare in cucina la nuova gamma di glasse della Ponti, per tutta risposta ho pensato: perché no?!
La glassa di aceto balsamico la uso spesso, quindi quando mi hanno parlato di 4 nuovi tipi di glasse mi sono ovviamente incuriosita.
Molto particolari, alcune delicatissime e altre dal sapore un pò più accentuato, le ho trovate molto interessanti da usare.
La ricetta di oggi, in particolare, è stata pensata per utilizzare la glassa alla soia e devo dire che l'abbinamento mi è proprio piaciuto :)

Ingredienti (per 2 persone):
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