mercoledì 17 dicembre 2014

io&Cukò: Vellutata di barbabietola con punterelle croccanti


Ciao a tutti,
oggi una ricetta che mi è piaciuta tantissimo, semplicissima, veloce e poi con Cukò non sporcate nemmeno la cucina!
Come vi raccontavo per i broccoli qualche post fa, anche con la barbabietola ho sempre avuto un rapporto strano, non tanto di "Amore& Odio", quanto più di odio e basta!
Quando ero piccola mia nonna aveva un grande orto e coltivava anche la barbabietola. Sulla sua tavola non mancava mai, sbollentata e condita in insalata con olio, aceto e sale. Inutile cercare di spiegarvi quanto la odiassi (la barbabietola eh, non la nonna)!
Non mi è mai piaciuta, ma proprio per niente! Non ero nemmeno affascinata dal colore...sapete, il rosso/rosa/fucsia avrebbe potuto incuriosire una bambina, ma a me niente!
Il mio riscoperto amore per questa radice è molto recente. Ho sempre sostenuto che sapesse di terra, che fosse una delle 4 o 5 cose che non mi piacevano, e invece mi sono ricreduta.
Non solo ora la mangio....ma la adoro!!!!
Quindi preparatevi perché vi proporrò innumerevoli piatto "rosa" perché devo recuperare il tempo perduto :)
Partiamo dalle cose semplici, una bella vellutata è quello che ci vuole in queste fredde e umide sere invernali. Grazie a Cristina che l'ha preparata nella sessione di cucina da R you Chef a Milano e mi ha fatto venire voglia di provarci!
Per contrastare il dolce della barbabietola ho deciso di abbinare delle punterelle che oltre alla correntezza (essenziale in abbinamento ad una vellutata) danno anche quella nota amarognola che bilancia il tutto.

Ingredienti (per 2 persone):

martedì 16 dicembre 2014

Dolci Regali, perchè non c'è due senza tre!


È ARRIVATOOOO!

È Natale? SI
Dovete fare i regali? SI
E allora perché non farli Dolci e degni di un Re?
Si perché oggi finalmente esce "Dolci Regali", il terzo e nuovo libro della collana MTChallange...e indovinate? Questa volta ci sono anche io :)
Con quale ricetta non ve lo dico, anche perché le mie sono addirittura 2, compratelo e scoprite quale fra le meravigliose proposte presenti sono made in Spadellatissima ;)
Vi lascio ad una stuzzicante anteprima e vi anticipo che la copertina è addirittura d'oro...perchè è ovviamente degna di un Re!

Il libro viene presentato ufficialmente oggi alle h 18 al Caffè Cambi di Genova, e potete acquistarlo su Amazon, Ibs, il sito della casa editrice o in libreria.

DOLCI REGALI
Collana “I libri dell'MTChallenge”
SAGEP Editori- Genova
Prezzo di copertina: 18,00 euro
Foto Paolo Picciotto
Illustrazioni Mai Esteve
Editor: Fabrizio Fazzari
Impaginazione: Barbara Ottonello

Acquistando una copia di DOLCI REGALI, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto

giovedì 4 dicembre 2014

Mini tortine al mandarino (travestite da gugelhupf)

Ciao a tutti,
lo sapete che in generale, durante l'anno, non preparo molti dolci...ma quando arriva il periodo delle feste inizio a sfornare di tutto: torte, tortine, muffin e biscotti di ogni genere!
Questo per dirvi che è ufficialmente iniziato il periodo di abolizione delle diete e avanti con le ricette super golose e le idee regalo homemade per amici, colleghi e parenti ^_^
La ricetta di oggi arriva dalla rete, perché ovviamente i blogger seguono, consultano e sperimentano le ricette degli altri blog :). Sono partita da questa ricetta raddoppiando le dosi e apportando qualche piccola modifica. Devo dire che sono venute veramente meravigliose!
Sofficissime, perfette per la colazione...e anche per qualsiasi altro momento della giornata! Io le ho portate in ufficio e sono sparite in 10 minuti.
Poi gli amici di Guardini mi hanno appena mandato i "regali di Natale" e nel pacco delle meraviglie che ho ricevuto l'altro giorno (per il quale li ringrazio tantissimo!) c'era questo stampo per i mini Gugelhupf e non potevo non usarlo immediatamente!
Se volete potete anche regalarle confezionandole in piccole scatoline o in sacchettini trasparenti al quale potrete allegare un bel biglietto o la ricetta per rifarle.
A voi la scelta, scatenate la vostra fantasia! Io se le ricevessi come pensierino ne sarei molto felice.

Ingredienti (con queste dosi io ho fatto 24 mini Gugelhupf e 12 muffin):

mercoledì 26 novembre 2014

io&Cukò: Spaghettone al basilico con crema di broccoli, mandorle e caprino


Ciao a tutti,
alzi la mano chi adora le verdure invernali!
Io io io!
Ma adesso però, perché quando ero piccola non mangiavo nulla di troppo verde! Broccoli, cavolini, cavoletti, cavolfiori, cime di rapa...niente, non mi piaceva nulla di tutto ciò.
Grazie al cielo crescendo sono rinsavita e oggi non solo le mangio, ma mi piacciono proprio un sacco!
I broccoli per esempio li mangio spessissimo, mi piacciono in tutti i modi ma insieme alla pasta trovo che diano vita ad una roba pazzesca. Poi, come avrete notato, in cucina mi piace usare le mandorle. Anche loro mi piacciono tanto e credo che siano davvero versatili.
Se guardo indietro alla cronologia del blog mi accorgo che nelle ultime ricette le usate praticamente sempre! Scusatemi, prometto che mi impegnerò a variare di più :)
Oggi vi lascio a questi spaghetti che ho cucinato con l'aiuto di Cukò...non gli spaghetti nel senso letterale del termine, quelli li ho cotti in pentola normalmente, ma il condimento l'ha fatto lui senza troppi pensieri in maniera sana e quasi dietetica.

Ingredienti (per 2 persone): 

lunedì 24 novembre 2014

Muffin salati con funghi e castagne per l'MTC n° 43


Ciao a tutti,
eccoci al consueto appuntamento mensile con le sfide dell'MTChallange.
Questo mese la ricetta con la quale cimentarsi è quella dei muffins all'americana, sia dolci che salati. Ma la vera sfida non è solo questa, non è solo produrre una ricetta degna della gara...la vera sfida di questo mese è che per la prima volta la ricetta deve ispirarsi ad un testo letterario.
Appena ho letto l'annuncio ho subito capito quali dovevano essere le mie due ricette con le mie ispirazioni....ma non poteva mica andare via liscia così! Non poteva mica essere così semplice!
Infatti, l'imprevisto è sempre in agguato e ahimè la prima e più naturale ispirazione uscita dal mio cuoricino è stata bruscamente falciata dall'introvabile ingrediente principale!
Ho deciso di raccontarvela comunque: il testo in questione è quello del primo libro che ho davvero letto da bambina ed è quel libro che mi porto dietro da tutta la vita. È un libro che negli anni avrò letto almeno 20 volte e che ogni volta ha una chiave di lettura differente, che ogni volta mi fa scoprire delle sfumature nuove e sbalorditive.
Si tratta de "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry.
Volevo fare dei muffins alle rose e raccontarvi tutto ciò che questo libro significa per me...ma vi siete salvati in corner perché non ho trovato le rose eduli. Ok, è Novembre, ma insomma...uffi!
Va bè, è andata così, quindi salto a piedi pari la questione e passo alla mia seconda ispirazione.
Il testo dal quale ho preso spunto per questi muffin salati è una poesia di Ungaretti.
Una poesia che mio papà citava spesso, un testo che spiazza per la potenza evocativa che racchiude in  così poche parole: "Soldati" di Giuseppe Ungaretti

Ungaretti fa riferimento alla guerra e a come fragile e precaria sia la vita dei soldati, come una foglia d'autunno che resiste attaccata al ramo del suo albero e alla quale basterebbe un soffio di vento per cadere.
Non si tratta solamente della vita dei soldati, ma della vita in generale.
Questa poesia mi rammenta che tutti i giorni "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie" e che può sempre arrivare una folata di vento a farci cadere.
Questo, nella mia personalissima interpretazione, serve a ricordarmi che ogni giorno in cui resto avidamente aggrappata al mio ramo è un giorno in più che va vissuto al 100%, pieno d'intensità.
Un giorno che non va sprecato, perché non avendo la certezza che domani sarò ancora lì devo dare il meglio di me.
Tutto questo potrebbe essere interpretato con estrema tristezza, ma attenzione, per me non è così.
Non leggete queste righe come "depressive", io intendo dire che questa condizione di insicurezza del domani, che è propria della vita, deve spronarci e portarci a dare sempre il meglio di noi.
Per me ha un'accezione molto positiva, io sono fatta così, non so cosa mi riserverà il domani quindi prendo il presente e cerco di viverlo nel migliore dei modi, perché secondo me essere felici è una condizione del presente. Nel passato ci sono i ricordi e nel futuro ci sono le incognite...ma oggi so come sono ed è mio compito fare in modo di portare avanti ciò che voglio essere.
Non essere sicuri di avere tempo anche domani mi dà lo stimolo per essere soddisfatta delle mie azioni oggi.
Ecco, dopo questa pappardella filosofica torno alla ricetta, scusate ma ci tenevo a spiegare il perché di questa scelta :)
Riportando il discorso su un piano un pò più leggero, banalmente si parla di autunno e quindi vi propongo una ricetta stagionale. Di certo non ho inventato nulla...ma questi, oggi, sono i miei muffin.

Ingredienti per circa 12 muffins:

martedì 11 novembre 2014

io&Cukò: Crema di patate viola con porri, mandorle e crostini


Freddo, pioggia, vento...insomma, autunno tendente inverno!
Se guardo fuori dalla finestra le cose che mi vengono in mente sono una bella tazza di te caldo e tante zuppe! Zuppe, minestroni, vellutate, creme e tutto ciò che è caldo e confortante.
Quando fa freddo non c'è nulla di meglio per me. 
Quando arrivo a casa la sera, durante la settimana, infreddolita e stanca dalla giornata lavorativa, in quelle sere dove vorresti avere un cuoco a domicilio che ti coccola...in quelle sere lì io entro in cucina, accendo il Cukò e lo riempio di verdure di stagione. Imposto il programma automatico e l'unica cosa che mi resta da fare è mettermi sul divano con una "ciotola" di vellutata calda e fumante ^_^

Ingredienti (per 2 persone):

venerdì 7 novembre 2014

Biscotti alle amarene con copertura al cioccolato bianco


Oggi mi sento romantica...e vai di cuori e dolcetti a profusione!
La verità è che avevo una voglia matta di sperimentare con i miei nuovi arrivi in cucina: non vedevo l'ora di usare l'alzatina meravigliosa che ho comprato con Cristina qualche domenica fa e di testare il mio nuovo super kit per biscotti cuoriciosi :)
Poi non avevo ancora aperto le meravigliose amarene Fabbri che mi hanno regalato la sera della premiazione del contest delle Bloggalline quindi....quale miglior modo di inaugurare tutto in una volta sola se non dei fantastici biscottini?
Quindi sotto con la frolla ed eccovi la ricetta!

Ingredienti:

martedì 4 novembre 2014

Soupe à l'oignon gratinée - Zuppa di cipolle al ginepro gratinata con Gruyère


Proprio così: zuppa di cipolle!
Quando ho letto il tema di quest'anno del contest dei Formaggi Svizzeri mi sono illuminata...ma poi mi sono subito agitata!
Le ricette del cuore....E come faccio a sceglierne solo 2?!
Per quel che mi riguarda è uno dei temi più difficili in assoluto. Una ricetta del cuore, per essere tale, devi sentirla radicata dentro di te.
Devi sentirti come Ego, il critico gastronomico di Ratatouille, quando assaggia il piatto cucinato da Remì. Devi sentire che qualcosa ti strappa via dalla realtà per trasportarti nel mondo sfumato dei ricordi.
Ecco, i miei piatti del cuore lo fanno...anzi fanno di meglio! Mi portano dentro dei ricordi che in realtà non ho vissuto in prima persona ma che ha creato la mia immaginazione.
No, non sono impazzita...tranquilli :)
Il fatto è che ho avuto un'infanzia molto felice ma un pò "particolare", e quello che non ho vissuto realmente me lo sono costruita tramite i racconti degli altri.
Quando mio papà raccontava della meravigliosa "Soupe à l'oignon" che faceva mia mamma, io immaginavo così intensamente quel sapore da pensare di averlo provato realmente. Così ne ho creato un ricordo tutto mio e oggi quando cucino la zuppa di cipolle nella mia testa riecheggia la voce di mio papà che pronuncia la frase: "Ah come la faceva la mamma...".
Eh allora ci provo, per me e anche per voi.
Tra l'altro questa ricetta è perfetta per partecipare al contest #noiCHEESEamo indetto dal consorzio dei Formaggi Svizzeri insieme al blog Peperoni e Patate, perché il co-protagonista di questo piatto è proprio il Gruyère.
Per dare un tocco personale e non presentarvi la "solita" zuppa di cipolle, ho deciso di aromatizzarla con le bacche di ginepro, che io letteralmente adoro!!!
E pensare che da piccola ero convinta che fosse il Gruyère ad avere i buchi!
L'avevo visto sicuramente in qualche cartone animato, sarà stato Topo Gigio, o i topolini di Cenerentola o l'amico degli Aristogatti, ma la classica immagine di topo+formaggio nei cartoni animati è rappresentata sempre da un grosso spicchio giallo con i buchi dai quali sbuca felice la faccina soddisfatta del topo. Pensate quanti danni possono fare con i cartoni animati: il Gruyère non ha i buchiiiii...quello è l'Emmentaler!
Crescendo ho provveduto a colmare le mie lacune e i buchi ho preferito lasciarli solo nel formaggio ^_^

Ingredienti (per 2 persone):

mercoledì 29 ottobre 2014

Polpettine di cavolfiore al curry e peperoncino con fonduta di Emmentaler DOP


Polpetteeeee...
Dai a chi non piacciono le polpette? Io le adoro!!! Le amo fatte di qualsiasi cosa: di carne, di verdure, di pesce, di legumi...tutte!
A casa mia si sono sempre fatte, le faceva la mia nonna materna, di carne, belle grandi e schiacciate tipo ufo, e come lei nessuno mai è più riuscito a farle!
Le faceva la mia nonna paterna, sempre di carne, ma rotonde e piccoline da mangiare in brodo.
Io le ho sempre fatte un pò di tutto!
Oggi ve le propongo in versione vegetariana, piccoline da mangiare in un sol boccone, piccantine e saporite...tanto poi le serviamo con una bella fondutina di Emmentaler che riporta l'equilibrio in bocca ^_^
Ma voi lo sapete perché l'Emmental ha i buchi? È semplice, ha i buchi perché così i bambini possono giocare a riempirli!!!
Ovviamente non è vero, i buchi (che tecnicamente si chiamano occhiature) sono dovuti a delle sacche di anidride carbonica che si formano durante le fasi di maturazione del formaggio a causa di una fermentazione propionica.
Ma io da piccola giocavo mangiando questo formaggio, prendevo tutti i pezzetti con più buchi possibili e poi giocavo facendo finta che ogni occhiatura fosse la casa degli alimenti che avevo nel piatto. Non so, li riempivo con le olive, con il prosciutto, con i pezzetti di verdura o con le polpettine più piccole...era divertente!
A volte facevo i toast e mi divertivo a "bucarli" come la fetta di formaggio che avevo messo all'interno. Eh lo so, che bambina strana direte voi...ma invece era divertentissimo e io prima mi mangiavo i buchi e poi il resto del panino :D

Ingredienti:

lunedì 27 ottobre 2014

Roselline mela, crema e cannella


Buon Nataleeeee!
No? Troppo presto?
Beh insomma, mancano 2 mesi a Natale, per quanto mi riguarda siamo in pieno clima natalizio ^_^
Non prendetemi per pazza, ma a me il clima natalizio piace da matti, ho già iniziato a fare i regali!!!! Insomma, dai, se una cosa ti piace cerchi di farla durare il più possibile...quindi per me il Natale parte da adesso.
E che cosa c'è di più invernale e natalizio del profumo della cannella, delle mele, la dolcezza avvolgente della crema e la fragranza della sfoglia calda e croccante? Eh lo so, avete già l'acquolina in bocca...
Ecco quindi che vi propongo la mia merenda invernale per eccellenza: buona, veloce e profumatissima, e ovviamente senza glutine perché l'uomo di casa è più goloso di me e quindi adora questi dolcetti ;)

Ingredienti (per 8 roselline):
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