giovedì 17 aprile 2014

Cannolo di Parmigiano con crema di asparagi e ricotta e glassa di aceto balsamico


Ciao a tutti,
Pasqua si avvicina ed è ora di iniziare a pensare seriamente ad un menù!
Voi cosa mangiate solitamente?
Noi non abbiamo piatti tipici legati al pranzo pasquale, contrariamente a ciò che accade a Natale, ma gli ingredienti più o meno sono sempre gli stessi. In tavola compaiono sempre piatti a base di asparagi, uova, fave e piselli freschi, agnello e capretto, patate al forno, torte salate...più o meno sono questi gli elementi, combinati sempre in maniera differente fra loro.
Se state cercando un antipasto un pò diverso da proporre, ma che contenga ingredienti tradizionali e di stagione, la ricetta di oggi potrebbe fare al caso vostro!
È abbastanza veloce da preparare, semplice, si possono preparare i vari componenti in anticipo e assemblare il tutto poco prima di servire. È adatta anche agli ospiti vegetariani e non contiene glutine...meglio di così :)

Ingredienti (per 6 persone):

lunedì 14 aprile 2014

Ravioli al quinto quarto, con granella di nocciole e burro homemade (senza glutine e senza lattosio)


Buongiorno!
Questo weekend ho "quinto quartato"!
Eh??? E cosa vuol dire direte voi...
Vuol dire che è l'ora dell'MTC ;)
Ormai sapete tutte cos'è l'MTC, vero? E' una sfida fra blogger, che si svolge mensilmente con un tema sempre diverso. Questo mese il tema è il quinto quarto, scelto da Cristiana di Beuf à la mode.
Ora, è inutile nascondervi che quando ho letto l'argomento mi è preso un "coccolone"!
Sono rimasta inebetita. Ho guardato il titolo del post che annunciava la sfida per 10 minuti, bisbigliando fra me e me "ma no dai, ma come quinto quarto? Scherzano vero?"
E io che mi ero preoccupata per la sfida del soufflé...povera stolta!
All'inizio pensavo di saltare, lo ammetto. Poi piano piano mi sono convinta, e ho realizzato che il mio era solo un problema concettuale. Si, perché le interiora alla fine mi piacciono, ma le ho sempre mangiate cucinate da altri. Un conto è trovarsi nel piatto un bel crostino toscano, un patè o dei meravigliosi frittini...e un altro conto è aver davanti un cuore nudo e crudo da cucinare!
Che poi, in realtà è solo questione di abituarsi all'idea, perché effettivamente non è che uno si deve sentire più colpevole a mangiare un cuore e meno colpevole con un filetto alla griglia o un arrosto al forno. Il succo è sempre quello: è carne.
Anzi, forse alla fine mi sono sentita meglio a mangiare le interiora, perché almeno non si butta via niente e se proprio qualcuno deve uccidere un animale per farmi mangiare la carne, almeno mangiamoci tutto e che nulla vada sprecato.
Ecco dai, non sono vegetariana e sono troppo golosa per diventarlo, quindi meglio evitare ipocrisie e non fare troppe storie.
Così mi sono auto-convinta e ho iniziato a pensare a cosa preparare.
Fatto il primo passo mi mancava tutto il resto, perché io il quinto quarto "spinto" non l'avevo mai cucinato.
Ho deciso di chiedere consiglio a chi in materia di carne sà il fatto suo. Ho la fortuna di abitare vicino ad una delle macellerie storiche, una delle poche che ancora tratta la carne come si faceva una volta, una che ha dei proprietari che nonostante la notorietà acquisita negli anni non ha mai tralasciato di mantenere la qualità dei loro prodotti sempre più alta.
Sono andata da Sergio Motta e con aria mesta gli ho detto: "Sergio, devo fare il quinto quarto!".
Avevo già in mente di non fare la solita di fettina di fegato, ho pensato che dovevo cucinare le interiora lo dovevo fare come si deve!
Così, dopo avergli spiegato la ricetta che avevo in mente, mi ha riempito il mio bel sacchettino (quasi 1 kg di roba!) e me ne sono tornata a casa pronta a spadellare.
Bè che dire, la materia prima era favolosa...e io, pur avendo preparato una cosa abbastanza semplice e tradizionale, mi sono sentita soddisfatta di me stessa. Si, sono soddisfatta perché grazie a questo stimolo dell'MTC ho superato un mio limite, un preconcetto che avevo e che era solamente ed esclusivamente un problema di "forma".
In fondo non è stato poi così terribile e il risultato è stato veramente apprezzato, da me in primis!

Ingredienti (per 2 persone):

mercoledì 9 aprile 2014

Formaggio senza lattosio fatto in casa


Ciao a tutti,
oggi vi parlo del mio primo esperimento con la caseificazione ^_^
Si si avete capito bene, ho detto caseificazione!
I miei colleghi, che mi conoscono bene e sanno che mi piace fare esperimenti, mi hanno regalato un libricino carinissimo per fare il formaggio in casa.
Complice il fatto che il mio compagno, oltre ad essere celiaco, è anche intollerante al lattosio, e quindi i latticini freschi per lui sono off-limits, ha preso vita la sfida del formaggio!
Così mi sono messa ad armeggiare con termometri, caglio, fuscelle e garzine...e sapete cosa è successo? Ci sono riuscita! Ho prodotto questi 3 formaggini della consistenza di uno stracchino, dal sapore simile a quello dello squacquerone per intenderci.
Una soddisfazione pazzesca!
Il prossimo passo sarà provare a fare una formaggella stagionata, ma per quello dovrò aspettare l'autunno/inverno prossimo, altrimenti fa troppo caldo.
Alla fine di tutto mi sono resa conto che fare il formaggio non è per niente difficile, quindi via libera alle sperimentazioni!

Ingredienti (per 3 porzioni di formaggio come nella foto):

giovedì 3 aprile 2014

Torta Kit-Kat


Lo so che la stavate aspettando!
Lo so che da quando ho pubblicato le foto su Facebook ho scatenato la vostra curiosità.
E allora eccola: la torta Kit-Kat!
Ho mobilitato l'intera Blogosfera per farla, chiesto consiglio alle più grandi sfornatrici di torte che conosco, a partire da Monica di Dolci Gusti fino ad arrivare a Cran di Cappuccino &Cornetto
Post di gruppo su Facebook per avere le opinioni di innumerevoli blogger, che tra l'altro ringrazio per la pazienza, e alla fine ce l'ho fatta: ho sfornato la torta più "zozza" del secolo! Una bomba calorica dal contenuto di zuccheri non indifferente, una sfida anche per i più golosi.
Nonostante ciò, non ne è rimasto più nemmeno un pezzetto!
Vi spiego come è nata...
Mi serviva una bella torta da portare ad una cena con le amiche, una torta per festeggiare il compleanno di una di noi.
Siccome non sono un'esperta di dolci, ho deciso di affidarmi all'esperienza di mani sapienti e sono andata a studiarmi i due blog sopra citati ;)
Poi volevo anche che la torta fosse un pò particolare, carina e cioccolatosa, così cercando online ho trovato parecchie immagini di torte decorate con i kit-kat.
Ho pensato che fosse perfetta, bella da vedere e super golosa da mangiare!
Una volta deciso che fuori ci sarebbero stati i Kit-Kat, la domanda successiva è stata "ma cosa ci metto dentro?". Su questo punto devo dire che ci ho ragionato per un pò, ho vagliato tante ipotesi fra cui un bell'interno di pere e cioccolato, oppure una base di torta cocco e Nutella, oppure ancora una torta alle mele. Alla fine ho deciso di fare il pan di spagna al cacao con la ricetta di Monica e di farcirlo con le creme che più mi piacciono, ovvero panna, mascarpone e latte condensato per l'interno e panna e Nesquik per la copertura.
Che ve lo dico a fare...dal punto di vista nutrizionale è una vero disatro, ma non sto nemmeno a dire quanto fosse golosa! 
Le fotografie della torta tagliata sono fatte col cellulare direttamente a tavola, e fanno un pò schifo,  ma le ho pubblicate lo stesso perché valeva la pena di farvi vedere l'interno!
Concludo che non mi assumo nessun tipo di responsabilità sul vostro benessere psico fisico dopo averla mangiata e che consiglio vivamente di procedere alla degustazioni in piccole dosi ;)

Ingredienti:

martedì 1 aprile 2014

Torta alle carote (senza glutine)


Ahhh la primavera...
Pensate, io la amo così tanto e lei non mi vuole bene neanche un pò!
Io penso che sia la stagione più bella, e lei invece mi riserva solamente sofferenze: occhi gonfi, starnuti e mal di testa.
Si sa, gli amori non corrisposti fanno male...ma male fisico proprio! Infatti, in questo periodo, sono letteralmente da buttare. Un pò l'allergia, un pò l'ora in meno che mi ha segnato manco fosse un fuso orario australiano, un pò le mangiate esagerate che mi ha riservato il weekend modenese (ve ne parlerò presto), fatto sta che non è che io sia proprio un bocciolo di rosa ultimamente.
Ma sapete cosa vi dico? Ma facciamoci una torta và, che così passa tutto.
Qualche tempo fa, improvvisamente, mi è venuta voglia di Camille.
Ve le ricordate? Le merendine alla carota che non si riuscivano mai a mangiare perché si sbriciolavano tutte? Com'erano buone però...quando ero piccola mi piacevano un sacco!
Adesso, se devo essere sincera, non so nemmeno le vendano ancora.
Una sera, di punto in bianco, mentre guardavo un film che non c'entrava assolutamente nulla con le carote, mi è venuta voglia di torta alle carote.
Non l'avevo mai fatta, così mi sono documentata, un pò sui libri e un pò online.
Ho un libro bellissimo che mi hanno regalato le mie amiche al mio compleanno un paio di anni fa, di Leila Lindholm, che contiene una bella ricetta di una torta di carote...ma non era al 100% quello di cui avevo voglia. Ne volevo una semplice e la sua era una di quelle un pò "zozze".
Girando sui vari blog poi, ho visto la ricetta delle mini tortine alle carote di Giallo Zafferano, e allora La torta di cui vi parlo, purtroppo, è finita da un pezzo...ma adesso me la mangerei volentieri una bella fettina!

Ingredienti:

martedì 25 marzo 2014

Soufflé alla mortadella con salsa ai pistacchi


Ciao a tutti,
ve l'avevo detto che sarei tornata alla carica con un altro soufflé!
Continua lo strano rapporto con questo mio nuovo amico, ci vogliamo bene ma fra noi c'è sempre una sorta di sfida in atto: riuscirò a fotografarti in maniera decente? Ti gonfierai a dovere senza fare brutti scherzi?
Queste sono solo due delle mille domande che rivolgo al soufflé. 
Si, avete capito bene, io col soufflé ci ho addirittura parlato!
Ma non è che sia diventata matta tutto di botto eh, è una cosa che si fa! Giuro!
E' un pò come parlare ai fiori...si sa che gli amanti delle piante e i veri "100% pollice verde" consigliano di chiacchierare con le proprie piantine per aiutarle a crescere sane e forti, no?
Ecco, io faccio la stesa cosa con il soufflé ;)
La versione di oggi è bella golosa, abbiamo tirato fuori l'artiglieria pesante e l'ingrediente principale è niente popo di meno che la mortadella!
E la salsa? Beh, continuando a cavalcare l'onda della frutta secca, la salsa da abbinare non poteva che essere al pistacchio!!!
Pronti? Via col soufflé!

Ingredienti:

venerdì 21 marzo 2014

Ravioli allo zenzero ripieni di patate, formaggio e menta su crema di zucchine


Ciao a tutti,
come vi ho raccontato ieri, ho partecipato alla realizzazione di questo video per Gemma di mare, e durante le riprese mi è stato richiesto di cucinare un piatto che mi rappresentasse e che potesse anche rispecchiare le caratteristiche del personaggio di "Gemma".
Cosa preparare per un'occasione così?
A dire la verità non ci ho dovuto pensare molto, l'idea è arrivata quasi subito :)
La risposta è stata: "ravioli!"
Si ma ravioli come?
Tanto per cominciare senza glutine. In casa mia, ormai lo sapete, il 90% degli impasti si fanno gluten free. Siccome anche Gemma è un personaggio attento alle esigenze di tutti, intolleranti compresi, mi sembrava la scelta più adatta.
Quindi pasta fatta in casa, senza glutine, impastata e tirata a mano in maniera tradizionale...ma con un tocco esotico (che non fa mai male), dato dallo zenzero che ho messo direttamente nell'impasto.
E il ripieno? Per il ripieno mi son ispirata ai Culurgiones sardi, che adoro, e ho usato patate, menta e Parmigiano, il tutto condito con burro al limone e servito su crema di zucchine.
Alla fine delle riprese i ravioli ce li siamo mangiati e devo dire che sono venuti molto buoni...nelle fotografie sono un pò "bitorzoluti" ma abbiate pietà, sono stati sotto i riflettori per tutto il pomeriggio...
Poi siccome è venerdì e la ricetta è senza glutine, ne approfitto per partecipare al 100% Gluten Free (Fri)Day ^_^

Ingredienti (per 2 persone):

giovedì 20 marzo 2014

Il mio video per i 40 anni di Gemma di mare




Ciao a tutti,
oggi vi racconto un'esperienza speciale!
Un mesetto fa sono stata selezionata per partecipare alla realizzazione di un video per i 40 anni di Gemma di mare, ed è stato davvero divertente.
Prima di tutto mi ha fatto capire quanto lavoro ci può essere dietro un video di 60 secondi. Nei due giorni che sono serviti per girarlo ho conosciuto delle persone giovani, competenti e soprattutto molto pazienti con una come me che non è proprio un habitué della telecamera...Quello che vi dico è che se nel video mi vedete ridere è perché mi sono divertita davvero :)
Ho anche conosciuto Gemma, quella vera, e ringrazio lei e tutta l'azienda per avermi coinvolta in questo progetto. Ringrazio tanto anche la mitica Cristina, che non ha esitato un solo secondo nel proporre me e altre food blogger come candidate.
Io dovevo interpretare me stessa come alter ego di Gemma. Lei è una persona dinamica, creativa, che ama la sua città. Le piace viaggiare, osservare, fotografare. Le piace sperimentare e scovare nuovi sapori ma è anche una grande sostenitrice della tradizione come solida base per nuove sperimentazioni.
Io un pò mi ci sono ritrovata, per questo vi ho detto che è stato come interpretare me stessa.
Nel video si vede Gemma in giro per la città e poi in cucina preparare una delle sue ricette.
Mi è stato chiesto che tipo di preparazione poteva, secondo me, interpretare al meglio il profilo del personaggio e mi sono subito venuti in mente dei ravioli. Trovo che rappresentino il giusto mix fra tradizione e voglia di sperimentare con sapori "diversi".
La ricetta che ho fatto nel video ve la dò domani, così, visto che è senza glutine, ne approfitto per partecipare al Gluten Free (Fri)Day di Stefania, ma se avete un minutino libero il video lo trovate QUI ^_^



martedì 18 marzo 2014

Soufflé broccoli e Parmigiano con salsa vellutata ai pinoli


Et voilà! Monsieur le Soufflé.
Che fatica ragazzi!
Allora, torno indietro di un paio di passaggi e vi spiego meglio la storia di questa ricetta....
Siamo giunti al consueto appuntamento mensile con l'MTChallange, Febbraio è stato caratterizzato dalla sfida sullo strudel (alla quale io non ho partecipato) e ora il protagonista di Marzo è proprio lui: il soufflé.
La scelta di questo grazioso piatto la dobbiamo a Fabiana, vincitrice della gara precedente.
Ok, lo ammetto, quando ho letto che aveva scelto il soufflé ho avuto un sussulto, un fremito, un brivido freddo lungo la schiena...ho pensato: e adesso? Chi l'ha mai fatto un soufflé?!
Ero in panico anche perché il "signorino" è composto principalmente da burro, latte, farina e uova e guarda caso il mio compagno è celiaco ed intollerante al lattosio!
Ho pensato di essere spacciata...
MA, perchè c'è sempre un "ma", non avevo ancora letto bene la ricetta di Fabiana e quindi non avevo ancora realizzato che il suddetto oggetto di cotanta disperazione era stato proposto in una versione gluten free.
Ooooh che gioia!
Ora mi restava solo da risolvere il problema del lattosio ma grazie ai nuovi ritrovati del mercato sapevo che ce l'avrei fatta!
E così è cominciata la mia avventura con il soufflé.
Ho iniziato a studiare le varie versioni (bisogna conoscere bene il nemico prima di affrontarlo!) e poi mi sono studiata bene la ricetta di Fabiana.
Ho dedicato parecchia attenzione all'argomento "salse" e come consigliava la buona Alessandra Gennaro in uno dei post dei Tips&Tricks, sono andata a studiarmi tutto il capitolo 2 di "Mastering The Art of French Cooking" di Julia Child.
Devo dire che dopo lo stato di confusione iniziale, dato soprattutto dalla consapevolezza di aver ignorato troppe cose riguardanti le salse fino a quel momento, mi si è aperto un mondo.
Inutile dire che mi sono venute in mente almeno 180 ricette da fare, ma meglio compiere un passettino alla volta e partire dalle cose un pò più semplici. Dopo tutto, era il mio primo soufflé!
Dati gli ultimi sprazzi di inverno ho voluto salutare la stagione uscente puntando su ingredienti stagionali e facilmente reperibili, come broccoli, pinoli e Parmigiano.
Per il soufflé ho seguito alla lettera la ricetta di Fabiana, quindi vi riporto i passaggi suggeriti da lei.

Ingredienti:

venerdì 14 marzo 2014

#SnelloBB04 - Frollini salati con Crudo Stagionato, mousse di formaggio, finocchi al mandarino e pesto di crescione


Oggi vi racconto la bellissima esperienza con Snello Blind Box :)
Sono stata invitata a partecipare a questa gara di cucina insieme ad altre tre blogger, Serena Oliva, Arianna Viannelli e Irene Prandi
L'appuntamento era per Giovedì 6 Marzo e avevamo poche informazioni riguardanti la gara:
- Sapevamo che avremmo avuto a disposizione 50 minuti per cucinare i 7 piatti per la giuria più gli assaggini per tutto il pubblico (circa 50 persone!).
- Avremmo scoperto gli ingredienti a nostra disposizione solo all'inizio della gara.
- Avremmo avuto una giuria d'eccezione presieduta niente popo di meno che da Davide Scabin.
Devo aggiungere altro o questo basta a farvi immaginare il mio stato d'ansia?
Ecco si, prima di cominciare ero un pò agitata, devo ammetterlo, poi però è andata bene ^_^
Non ho vinto, ha vinto Arianna con il suo risotto che purtroppo non sono riuscita ad assaggiare, ma mi sono divertita tantissimo!
All'interno della mia Blind Box ho trovato: 
Prosciutto Crudo Stagionato della linea Snello di Rovagnati, mandarini, finocchi, pinoli e crescione. 
Sono stata contenta dei miei ingredienti perché sono tutte cose che si posso consumare anche crude e sono riuscita a studiare in poco tempo qualcosa di fresco, con varie combinazioni di consistenze.
Ho deciso che la cosa migliore da fare per non snaturare o rovinare il prosciutto crudo era costruire un piatto che desse la possibilità di gustarlo in purezza, senza alterarlo. Ecco quindi l'esigenza di pensare agli altri ingredienti come accompagnamento, come qualcosa che potesse sostenere e valorizzare l'elemento principale.
Il piatto che ho preparato era composto da dei biscottini salati al Parmigiano e pinoli, mousse di formaggio, crudo stagionato in purezza, insalatina di finocchi crudi al mandarino e pesto di crescione.
Credetemi, è più lungo a dirlo che a farlo!
La soddisfazione è stata tanta perché prima di tutto ho visto che nonostante la pressione e i minuti contati, sono stata in grado di gestire tutto rimanendo nei tempi.
Poi ragazzi...vedere le persone che mangiano con gusto qualcosa che hai preparato tu, dà una sensazione bellissima ^_^
E' vero, non ho vinto, ma il piatto è piaciuto tanto ed è piaciuto a tutti. Le persone facevano la fila per provarlo e venivano a chiedere se potevano fare il bis.
Avevo un sorriso a 400 denti!
Inutile dire che ho visto la gallery ufficiale e naturalmente non sono venuta bene nemmeno in mezza fotografia...ma questa è un'altra storia.
Vi lascio la mia ricetta e una piccola carrellata di foto prese qua e là dal web...sapete com'è, io non sono riuscita a fotografare molto ;)
Se volete vedere cosa hanno preparato la vincitrice e le altre due concorrenti, trovate tutto il racconto completo dell'evento sul sito Mondo Snello.

Ingredienti:
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