Ciao a tutti,
come va?
Io sono reduce da un’infima influenza che ha preso di mira le mie orecchie, e a dirla tutta non sono ancora completamente guarita al 100%…ma ahimè, bisogna tornare attivi in fretta in questa frenetica vita, quindi eccomi qua, accompagnata da 1000 pacchetti di fazzolettini di carta, i miei nuovi migliori amici ^_^
Vorrei anche dire alle amiche bloggers che sono sempre più contenta di leggervi, mi piace questa piccola (nemmeno tanto piccola) comunità di “pazze per la buona cucina” che si è creata…io non avevo mai avuto un blog prima di questo e ignoravo che potesse effettivamente portare a conoscere le persone. A volte penso di conoscere meglio alcune di voi, pur leggendovi soltanto attraverso i vostri post, rispetto a persone che conosco “fisicamente” da anni.
Ma veniamo a noi, parliamo di cibo!
Oggi un abbinamento nuovo, una cosa che non avevo ancora mai provato e che vorrei catalogare come “esperimento riuscito”.
Non è nulla di trascendentale e azzardato, anzi, è una ricetta molto semplice…ma il polipo con la zucca non l’avevo proprio mai fatto ^_^
Come vi avevo accennato in un altro post, ci sono delle strane tradizioni applicate alla cottura del polipo nelle ricette che, come questa, lo vedono impiegato bollito, una fra tutte è farlo bollire insieme ad un tappo di sughero. Pare che il “rito” del tappo di sughero derivi dai “polipari” del sud Italia, ovvero i pescatori di polipi.
La tradizione vuole che i pescatori di polipi vendessero poi il pescato per le strade. Li facevano bollire in grossi pentoloni e ogni polpo era legato ad uno spago alla cui estremità era a sua volta fissato un tappo di sughero. In questo modo i polipari erano in grado di estrarre i polipi dall’acqua bollente tirandoli dal tappo di sughero. Con gli anni si creò la diceria che il sughero in cottura rendesse il polipo molto più tenero e fu così che questa pratica si tramandò di generazione in generazione.
Io, pur consapevole che probabilmente non serve a nulla, il buon tappo di sughero nella pentola ce lo metto 😉
Ingredienti (per 2 persone):
400 gr di zucca
1 polipo medio pulito
1 rametto di rosmarino
1 rametto di timo
1 spicchio d’aglio
1/2 limone non trattato
1 cucchiaino di aceto
Olio evo (io Dante)
Sale affumicato integrale (io “Gemma Selezione” di Gemma di mare)
Procedimento:
Riempite d’acqua una pentola grande, portatela ad ebollizione e salate con del sale grosso.
Prendete il polipo per la testa e immergete i tentacoli nell’acqua bollente per 3 volte, in modo che si arriccino. Fatto questo adagiatelo nella pentola e aggiungete 1 cucchiaino d’aceto e una fetta di limone.
Aspettate che l’acqua riprenda il bollore, abbassate il fuoco e fate sobbollire per 45 minuti, dopo di che spegnete il fuoco e lasciate che si raffreddi all’interno dell’acqua di cottura.
Intanto pulite la zucca eliminando eventuali semi e la buccia e affettatela finemente.Scaldate una padella antiaderente con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio in camicia e le erbe aromatiche. Aggiungete la zucca e lasciatela rosolare. Salatela con il sale affumicato, aggiungete una tazzina da caffè di acqua tiepida e proseguite la cottura per 15 minuti girandola di tanto in tanto.
Tagliate il polipo e servitelo con i tentacoli interi cosparsi con un filo d’olio e limone e accompagnati dal contorno di zucca al rosmarino…BUON APPETITO!









E' vero..questo è un mondo fantastico, che consente di entrare in contatto con tante persone e in alcuni casi fa nascere veri e propri rapporti di amicizia 🙂 Trovo questo abbinamento molto intrigante..ma da te, c'era da aspettarselo, sai sempre come sorprendere 🙂
Ti abbraccio e ti auguro buona giornata !
Bei colori, l'abinamento del polpo con la zucca dalle foto mi sembra riuscito, brava!
abbinamento curioso,voglio provare,ho la zucca,compro il polpo ed e fatta…baciotti:)